Tessari, Romolo

Tipologia Persona
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Romolo Tessari, 1868-1925

Wikidata

Romolo Tessari

Intestazione di autorità

Intestazione
Tessari, Romolo

Date di esistenza

Luogo di nascita
Castelfranco Veneto
Data di nascita
1868
Luogo di morte
Mira
Data di morte
1925

Attività e/o professione

Qualifica
pittore

Biografia / Storia

Da studiomondi.altervista.org:
1868 - Romolo Ubaldo Tessari nasce a Castelfranco Veneto (Treviso) il 4 settembre 1868, figlio di Marziale e Anna Bacco (sposati il 22 settembre 1853, entrambi cattolici possidenti). Battezzato l’11 settembre nella chiesa di Santa Maria della Pieve, è l’ultimo di sette fratelli: Annalisa Maria Anna (nata il 9/9/1854), Angelo Sebastiano Mario Emilio (nato il 16/6/1856), Emilia Seconda Elisabetta (nata il 14/9/1857), Silvio Gennaro Domenico Antonio (nato il 19/9/1858), Vittoria Giuseppina Maria Antonia (nata il 17/10/1859) e Vittorio Giovanni Gaetano Antonio (nato il 7/10/1860).

1880 - 1890 circa - Compie studi classici (Ginnasio e Liceo) a Vicenza.

Impedito di dedicarsi alla pittura, cui si sentiva attratto, s'arruola bersagliere.

1891 - Inizia, comunque, come autodidatta, pur seguendo i suggerimenti del fratello Vittorio, lo studio della pittura. Alcune fonti parlano di un breve periodo di studio artistico a Milano, a Brera: fatto che sembra essere confermato dalla sua partecipazione alle Triennali di Brera.

1892 - Espone a Torino il dipinto Note gaie, in quell’occasione acquistato dai Sovrani d'Italia.

1893 circa - Esce dall'esercito e segue la sua vocazione di pittore.

1894 - Espone a Milano il dipinto Reminiscenza di un bersagliere, conservato, nel 1935, in una Galleria Privata di Ferrara.

Sin da questi anni, predilige soggetti campestri e militari, ma si fa valere anche come ritrattista ed affronta soggetti di genere.

1896 - Espone alla Nazionale di Torino il dipinto Mare.

In questi anni risulta abitare anch’egli, come il fratello Vittorio, a Venezia. Sovente, infatti, fa seguire alla firma dei suoi quadri il nome di questa città.

1897 - Espone a Firenze.

Presenta alla II Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia le opere Poesia della sera e Addio sole!

Espone alla Triennale milanese di Brera l’opera Risveglio.

1898 - Espone alla Nazionale di Torino il dipinto Val del Piave.

1899 - Presenta alla III Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia il dipinto Il turbine; inoltre, in una mostra individuale sempre alla Biennale, espone una collezione di cartoline che è acquistata dai Sovrani d'Italia. E’ questa la prima notizia dei suoi rapporti di lavoro con alcune ditte tipografiche, con le quali continuerà a collaborare fino alla fine della sua attività artistica, fornendo loro disegni ed acquerelli da riprodurre in cartoline o nell’allora nascente mezzo pubblicitario della réclame, soprattutto per la riproduzione in immagini pubblicitarie in latta o su coperchi di scatole, pure esse sovente in latta.

Espone a Como il dipinto Armonie serene.

1901 - Appare una sua caricatura in Sor Tonin Bona Grazia ciacola ogni settimana, "Conto Corrente della Posta", 23-24 febbraio 1901, anno XVIII, n. 8., p. 3.

1902 - Espone alla Nazionale di Torino, a Treviso (?) e a Trieste.

1903 - Alla V Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia presenta il dipinto Il Pelmo. L’opera non è ammessa dalla Giuria d'accettazione ma, in seguito alla deliberazione della Presidenza dell'Esposizione, è comunque esposta nella sala K, assieme a diverse altri dipinti di altri artisti analogamente respinti dalla Giuria.

Espone ad Udine i dipinti La prima modella e Ultimi viaggi.

1906 - Espone a Milano le opere L'Uragano e Quiete mistica.

1907 - Espone a Milano il dipinto Risveglio primaverile.

1909 - Il 1 maggio si sposa, in Santa Maria dei Frari di Venezia, con Giovanna Bellò.

1913 - Espone alla Promotrice di Genova il dipinto Armonie del mare.

1915 - Partecipa come ufficiale dei Bersaglieri del Regio Esercito Italiano alla Prima Guerra Mondiale.

In questi anni, si serve del suo particolare talento pittorico per documentare testimonianze figurative di significativi momenti bellici e di vita militare.

1918 circa - Riceve la decorazione al valore militare ed è congedato con il grado di Colonnello (o, secondo altra fonte, di Tenente Colonnello) dei Bersaglieri.

E’ successivamente nominato Cavaliere della Corona d'Italia.

1920 circa - In questi anni è sovente a Mira, ospite nella graziosa villetta del fratello Vittorio (là, o nelle vicinanze, vivevano e soggiornavano anche altri pittori, come Ettore Tito, Alessandro Milesi o Millo Bortoluzzi).

1925 - Muore a Mira (Venezia) il 14 luglio.

 

 

Fotografia