Numerazione provvisoria
Indicazioni sul soggetto
- Nella cartolina illustrata ad acquarello si vedono due alpini che stanno salendo un erta erbosa con, sullo sfondo, delle montagne innevate. Ambedue indossano il caratteristico cappello degli alpini e la divisa grigioverde con le classiche mostrine verdi, i pantaloni sono sbuffo fermati dalle fasce mollettiere. Le scarpe non sono i classici scarponi chiodati ma delle scarpe da uniforme da cerimonia e si aiutano nella salita con un bastone dalla punta chiodata. Il militare di destra è un ufficiale, riconoscibile dal fregio dorato che porta sul cappello e dalla custodia del binocolo che porta a tracolla, si ripara le mani con guanti e non porta armi. Il secondo è un soldato che porta a spalle lo zaino con la coperta arrotolata e a cui è appesa la borraccia. Al cinturone sono fissate le bandoliere porta munizioni e la baionetta e porta il fucile a tracolla. In basso a destra la firma dell'illustratore "Romolo Tessari".
Descrizione fisica
- Cartolina a colori di dimensioni 14x9 cm.
Note
- Gli Alpini sono le truppe da montagna altamente specializzate dell'Esercito Italiano, come lo erano per il Regio Esercito. Il termine indica una specialità dell'arma di fanteria destinata a operare sui terreni montani.
Costituiti il 15 ottobre 1872 a Napoli, gli Alpini propriamente detti sono il più antico Corpo di Fanteria da montagna attivo nel mondo, originariamente creato per proteggere i confini montani settentrionali dell'Italia con Francia, Impero austro-ungarico e Svizzera. Nel 1888 gli Alpini furono inviati alla loro prima missione all'estero, in Africa, continente nel quale sono tornati più volte nella loro storia, per combattere le guerre coloniali del Regno d'Italia.
Si sono distinti durante la prima guerra mondiale, quando furono impiegati nei combattimenti al confine nord-est con l'Austria-Ungheria, dove per tre anni dovettero confrontarsi con le truppe regolari e da montagna austriache e tedesche, rispettivamente Kaiserschützen e Alpenkorps, lungo tutto il fronte italiano.
Romolo Tessari, nato a Castelfranco Veneto nel 1868, abbandonò la carriera militare per seguire le orme del più noto fratello maggiore Vittorio ed esordì come pittore nel 1894 alla Triennale di Milano. Dipinse paesaggi e animate scene di vita veneziana. Morì a Mira nel , 1925.