Uniformi italiane I^ Guerra Mondiale: Bersaglieri

Tipologia Fotografia
[VUOTO]

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
63

Indicazioni sul soggetto

Cartolina illustrata in cui si nota, in primo piano, un capitano che, con alle spalle un trombettiere osserva lo sfilare del suo reparto. L'ufficiale indossa i guanti e, con la mano destra regge la sciabola sguainata mentre con la sinistra regge il fodero. A differenza degli altri militari calza alti stivali. Il trombettiere alle sue spalle regge, con la mano sinistra, la tromba mentre con la destra tiene il fucile appoggiato a terra ed è equipaggiato, come pure il reparto che sta sfilando, con zaino, cinturone e bandoliere. Tutti i militari raffigurati indossano il caratteristico cappello ornato da piume di gallo e hanno le mostrine cremisi tipiche del corpo. In basso a destra la firma dell'illustratore "Romolo Tessari".

Descrizione fisica

Cartolina a colori di dimensioni 14x9 cm.

Note

I Bersaglieri sono una specialità dell'arma di fanteria dell'Esercito italiano così chiamata perché in origine formata da soldati addestrati al tiro con fucili di precisione a canna rigata.Furonoostituiti nel 1836. Fu denominato "Corpo" dalla fondazione fino al 1861. Il cappello piumato, detto moretto da bersagliere o vaira dal nome di colui che lo indossò per primo, è il simbolo della specialità. Romolo Tessari, nato a Castelfranco Veneto nel 1868, abbandonò la carriera militare per seguire le orme del più noto fratello maggiore Vittorio ed esordì come pittore nel 1894 alla Triennale di Milano. Dipinse paesaggi e animate scene di vita veneziana. Morì a Mira nel , 1925.

Persona