Uniformi italiane I^ Guerra Mondiale: Carabinieri

Tipologia Fotografia
[VUOTO]

Numerazione provvisoria

N. provvisorio
66

Indicazioni sul soggetto

Nella cartolina illustrata, in primo piano, un ufficiale dei carabinieri che indossa una divisa con pantaloni a sbuffo, calza stivali e porta al fianco la sciabola pare osservare il militare sull'attenti a fianco a lui la cui divisa comprende i classici pantaloni con le bande rosse, un giubbino attraversato da una bandoliera bianca e il classico copricapo a feluca. Più indietro un altro ufficiale vicino ad un cavallo. In basso a destra la firma dell'illustratore "Romolo Tessari".

Descrizione fisica

Cartolina a colori di dimensioni 14x9 cm.

Note

Durante la Restaurazione, Vittorio Emanuele I di Savoia, emanò la legge reale "regie patenti" del 13 luglio 1814 con la quale fu istituito il Corpo dei Carabinieri Reali, unità militare con compiti di polizia. Da un punto di vista militare, si trattava di un corpo di fanteria leggera (con una componente di cavalleria), e dunque più elitario rispetto ad un corpo di fanteria di linea; il primo personale arruolato fu, infatti, selezionato nell'eccellenza dei reparti piemontesi. Nella prima guerra mondiale l'Arma dei Carabinieri fu impiegata principalmente nel ruolo di polizia militare, in particolare di repressione delle diserzioni e dei comportamenti imputabili a codardia. Romolo Tessari, nato a Castelfranco Veneto nel 1868, abbandonò la carriera militare per seguire le orme del più noto fratello maggiore Vittorio ed esordì come pittore nel 1894 alla Triennale di Milano. Dipinse paesaggi e animate scene di vita veneziana. Morì a Mira nel , 1925.

Persona